Venerdì, 07 Maggio 2021 15:01

Una passione inguaribile!

IN GENERALE

 

L’equitazione è uno sport che prevede la cavalcata di un cavallo. Ma non è solo questo: attraverso l’interazione tra l’uomo e l’animale si crea un rapporto complesso tra il cavallo, che ha un suo carattere, le sue paure, le sue preferenze e simpatie, e quello che è il fantino, ossia l’uomo.

L’equitazione è una pratica antichissima, in quanto sin dalle epoche più antiche l’uomo ha utilizzato i cavalli per il trasporto, anche di varie merci.

Questa disciplina è stata, per la prima volta, ricordata e nominata in epoca greca e romana, periodi in cui i cavalli venivano utilizzati non soltanto per il trasporto umano ma anche per il trasporto di merci; sono stati anche utilizzati in periodi di guerra dell’esercito.

 

LA MIA ESPERIENZA PERSONALE 

 

La mia esperienza personale con i cavalli è iniziata qualche anno fa, dapprima per gioco per poi diventare una vera passione. Il mio istruttore mi dice che la passione per i cavalli è come un virus da cui non guarisci più.

 

BREVE INTERVISTA A ILO SILVESTRI (proprietario del maneggio Ca’ delle Rondini)

 

Com’è gestire un maneggio?

Il maneggio ti impegna 24 ore su 24, strappando solo 8 ore per dormire. Ci vogliono una grande passione per i cavalli e per gli allievi, ai quali devi trasmettere la tua passione.

Quali sono i fattori del maneggio?

Aspetto logistico, scuola, assistenza veterinaria – soprattutto in questo periodo. Anche adesso – per dire – alcuni cavalli sono in quarantena per la rinopolmonite.

Come avviene l'addestramento?

Il primo passo è conoscere il cavallo, quindi mettergli una capezza e farsi seguire, poi al terzo anno si comincia l’allenamento alla longia e successivamente lo si incomincia a montare.



Alessia Gorizzizzo, 2A

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