Martedì, 30 Marzo 2021 18:22

Val Brenta: LA VOCE AI PROTAGONISTI

Abbiamo intervistato i ragazzi di prima e di seconda sull’uscita didattica fatta come ogni anno nelle prime settimane di scuola al Valbrenta per far si che i ragazzi si conoscano meglio. 

Ricordiamo che le classi prime hanno fatto una doppia esperienza un giornata di camminata nei boschi e, il giorno successivo, una avventurosa discesa con i gommoni del fiume Brenta.

Le classi seconde invece hanno fatto una esperienza di due giorni in bicicletta partendo dal Lago di Levico e arrivando fino a Bassano.

Entrambe i gruppi hanno dormito a Primolano, presso la Locanda Italia gestita dal mitico signor Paolo.

Abbiamo intervistato Noemi Fonnaro di 1C e Giacomo Palloni di 2C.

PARTIAMO: 

1 Ti sei divertito/a a fare questa uscita didattica con la scuola?

-si, soprattutto alla fine della camminata dove c’era una discesa molto ripida ma anche molto divertente da fare.

- si, quando abbiamo preso le mountain bike che ci servivano per questi due giorni

fuori di casa e anche alla sera nelle camere con i miei compagni. 

2 E’ la prima volta che hai dormito fuori con la scuola? Hai avuto nostalgia di casa?

  • No, non è la prima volta che ho dormito fuori con la scuola ma anche in 4 elementare e non ho avuto nostalgia di casa quest’anno.
  • No, anche l’anno scorso sempre al Berna e non mi è mancata molto la mia famiglia.

3 Ti sono piaciute le attività che hai fatto? Le rifaresti senza scuola?

  • Si, mi sono piaciute molto e rifarei soprattutto il rafting.
  • Si, mi sono piaciute, ma le rifarei cambiando alcune tappe che erano troppo faticose..

4 Hai stabilito dei rapporti speciali con alcuni compagni della tua classe?

  • Si, con le miei compagne di camera.
  • No, i rapporti sono rimasti uguali a quelli dell’anno scorso.

5  Cosa avresti cambiato riguardo a quello che hai fatto nella uscita?

  • Non cambierei niente perchè mi sono trovata bene con quello che abbiamo fatto.
  • Avrei cambiato alcuni posti dove siamo andati,  invece dei campi mi sarei diretto più verso il bosco.

Che dire? Ci pare di capire che l’iniziativa sia piaciuta e sia stata interessante.

Quasi quasi ci viene voglia di chiedere ad un ragazzo di terza cosa ricorda di questa esperienza, vedremo….

 

 Irene Bortoletto e Victoria Spezzamonte  2B.

Martedì, 30 Marzo 2021 18:20

Ripensando a Val Brenta

Ripensando a Valstagna, tre anni dopo.

Quasi tre anni fa, io e la mia classe abbiamo partecipato all’uscita durata un paio di giorni in Valbrenta.

A malapena sapevamo i nostri nomi e ricordo nitidamente la mia euforia e la mia voglia di partecipare a questa nuovissima esperienza.

Già dal giorno prima della partenza, preparando le valigie, l’emozione  era fortissima e le mie aspettative erano molto alte.

A differenza di molti miei compagni, per me non era la prima notte che passavo lontano dalla mia famiglia e da casa mia, ma, nonostante ciò, dormire in compagnia di persone che quasi non conoscevo è stata una cosa davvero emozionante. L’amicizia tra me ed alcuni compagni di classe è nata proprio fra i boschi della Valbrenta, ed è presente anche al giorno d’oggi, ancora più forte di allora.

Piantare i semi dell’amicizia compiendo esperienze forti, nuove e indimenticabili è la scelta migliore per creare rapporti duraturi e che il tempo non potrà scalfire.

L’episodio che più mi è rimasto impresso è senza dubbio la mia prima volta in un gommone da rafting, remando in sincronia con persone nuove, ma che avevano già ottenuto un posto speciale nel mio cuore, ridendo e scherzando tutti insieme.

Questo “viaggio”, per quanto breve, è stato pieno di prime esperienze e ricco di nuove conoscenze.

Infatti, quando abbiamo conosciuto la nostra guida che ci ha spiegato che proprio in quei luoghi, circa cento anni prima, si erano svolti gli epici episodi legati alla grande guerra, è stata una cosa realmente affascinante e molto curiosa.

Un’altra nuova e fondamentale conoscenza è stata quella tra la mia classe e il signor Paolo, che ci ha accolto e ospitati nella stupenda Locanda Italia e che ci ha saziati di buon cibo dopo le tante emozioni e le camminate che ci avevano reso stanchi e euforici allo stesso tempo.

A parer mio, compiere esperienze nuove con persone che saranno i tuoi compagni, sia di scuola che di vita, in un periodo così particolare come l’adolescenza, è una scelta vincente, perché sono fermamente convinta che le attività fatte assieme saranno incancellabili e impresse nella mia mente e nel mio cuore.

E’ da sottolineare , inoltre, che la mia classe , con i suoi pregi e i suoi difetti, è veramente una bella classe, vera, unita e accogliente. 

Il viaggio in treno per arrivare al luogo di partenza per la camminata, in cui siamo stati “costretti” a socializzare tra noi, è stata la base per fondare i primi rapporti, che hanno segnato il nostro percorso scolastico.

Il tuffo nel fiume Brenta, che all’inizio spaventava un po’ tutti , ma poi si è rivelato ricco di adrenalina, è stato semplicemente fantastico. La voglia di dormire, quasi totalmente assente perché sostituita dalla voglia di chiacchiere, ridere e giocare, ha reso questa uscita pregna di significati.

La conoscenza, al di fuori dell’ambiente scolastico, dei professori e del preside è stata strana e interessante. 

Ecco, tutto questo è ciò che mi è rimasto del viaggio in Valbrenta: tutto questo fa parte di me, tutto questo mi ha reso quella che sono ora, tutto questo è stato estremamente utile, speciale e indimenticabile e ringrazio tutti i miei compagni di avventure per avermi regalato questo splendido viaggio.



Maddalena Vedova

Martedì, 30 Marzo 2021 18:16

RICORDO DI CLASSE

La scuola sta ormai volgendo al termine e come ogni anno le classi terze si dovranno salutare. Quale miglior modo di salutarsi se non con un ricordo che possa restare in futuro? Ecco perché nella classe 3^B è nata l’idea di acquistare delle magliette di classe che possano in qualche modo rappresentare la coesione e l’amicizia del gruppo maturate durante i tre anni di scuola media.

Inizialmente ci sono state molte difficoltà nel creare un logo su cui fossero tutti d’accordo, tuttavia dopo i preziosi consigli dati dal nostro amato preside, siamo riusciti a realizzare il nostro progetto. Nonostante ciò alla fine il risultato è stato fantastico: 24 magliette una per ogni componente della classe. 

Sicuramente soprattutto gli ultimi due anni sono stati difficili, non mi riferisco solamente allo studio ma anche alle relazioni tra compagni. Per diversi mesi siamo stati costretti a restare a casa a causa del lockdown nazionale e questo ha reso le opportunità di continuare a scambiarci esperienze come compagni e amici pressoché nulle. Malgrado ciò, anche se dietro ad un monitor, abbiamo continuato a vederci, ad ascoltarci ma soprattutto a sentirci parte di una classe. 

Queste maglie, oltre all’ovvio valore simbolico, sono anche rappresentative, non solo di una classe, ma di un gruppo di amici che, nonostante le difficoltà dovute al periodo, è riuscito a oltrepassare gli ostacoli ed essere più unito di prima.

Ci auguriamo che questa iniziativa sia di ispirazione per le altre classi, affinché si possano anch’esse riunire sotto un unico simbolo.



Federico Zenatto, Jacopo Cavaleri 3B

Martedì, 30 Marzo 2021 18:09

OLIMPIADI DI ASTRONOMIA 2020

Come ogni anno, anche nel 2020, nella nostra scuola si sono tenute le Olimpiadi di Astronomia, ovvero una competizione nella quale studenti che frequentano la terza media si sfidano risolvendo problemi di astronomia.

Come in ogni competizione ci sono stati dei vincitori, in questo caso quattro, che sono stati intervistati con poche domande; cosa mai avranno risposto?

I VINCITORI

BEDA BRAYTON YASMANI 3B; HAGIIANI CARMEN 3B; CAVALERI JACOPO 3B; PATIES GIULIA 3B.

LE INTERVISTE

 

  • perché hai deciso di partecipare?

 

Mi interessava

Perchè mi sembrava una bella iniziativa e per mettermi alla prova

Per mettermi alla prova

L’astronomia è un argomento interessante

 

  • ti aspettavi di raggiungere questo risultato?

 

  1. No
  2. No
  3. Parzialmente sì ma no
  4. No ma sono molto contenta

 

  • cosa hai provato quando ne sei venuto a conoscenza?

 

  1. Momento inaspettato e felice
  2. All’inizio non mi sembrava vero
  3. Gioia e stupore così tanto
  4. Ero molto felice e soddisfatta



 

  • parteciperai ai nazionali di astronomia?

 

 

  • qual è stato il problema che hai trovato più difficile?

 

  1. Non mi ricordo la prova
  2. Non me lo ricordo
  3. Parlava del volume di due pianeti
  4. Non me lo ricordo



Caterina De Franceschi 2B

Martedì, 30 Marzo 2021 18:03

Giochi d'Autunno 2020

Anche quest’anno all'Istituto Berna si sono tenuti i Giochi d’Autunno, ovvero una competizione tra gli studenti interessati alla matematica, costituiti da quesiti di logica da risolvere  entro un tempo limitato.

La competizione è divisa per categorie: 4° e 5° elementare, 1° e 2° media, 3° media.

Per questo articolo sono stati intervistati i primi tre classificati di ogni categoria, ecco le loro interviste:

CATEGORIA 4° E 5° ELEMENTARE 

1° CLASSIFICATO: Gregori Riccardo Gabriel 5A     

2° CLASSIFICATO: Scattolin Antonio Luca 5A

3° CLASSIFICATO: Battistin Gabriele 5A

LE INTERVISTE

 

  • è la prima volta che partecipi ai giochi matematici?

 

  1. No, anche l’anno scorso        
  2. No       
  3. Mi ero iscritto l’anno scorso ma quel giorno stavo male

 

  • perché hai deciso di partecipare?

 

  1. Perché l’anno scorso è andata molto bene ed era divertente
  2. Perché sapevo di potermi posizionare
  3. Perché la matematica mi piace e perchè mi volevo mettere alla prova

 

  • ti aspettavi di raggiungere questo risultato?

 

  1. I miei compagni credevano di sì, ma io no
  2. No, perché essendo la prima volta non pensavo di arrivare a certi livelli 

 

  • cosa hai provato quando ne sei venuto a conoscenza?

 

  1. Sono stato molto felice
  2. Ero molto felice
  3. Sono stato molto felice quando mi hanno chiamato

 

  • Parteciperai ai nazionali dei Giochi Matematici?

 

  1. Non credo, non lo so
  2. No

 

  • Cosa diresti per incoraggiare chi ha perso?

 

Che hanno avuto un ottimo risultato e di riprovarci

Impegnatevi e riprovateci

Riprovateci e vedrete che se vi impegnate ci riuscirete

 

  • Avevi già vinto i Giochi d’Autunno in passato?

 

  1. No
  2. No

 

  • Qual è stato il quesito che hai trovato più difficile?

 

L’ultima domanda, perchè necessitava tanto tempo e per la quale non ho avuto tempo di rispondere

Il gioco dei triangolini

Quello dove bisognava calcolare i venerdì in un anno

CATEGORIA 1° E 2° MEDIA 

1° CLASSIFICATO: Jeong Alessandro 1C

2° CLASSIFICATA: De Franceschi Caterina 2B

3° CLASSIFICATA: Pavan Matilde 2C

LE INTERVISTE

 

  • è la prima volta che partecipi ai Giochi d’Autunno?

 

  1. No, li faccio da due anni
  2. No, ho partecipato anche l’anno scorso
  3. No, li avevo già fatti due volte
  • perché hai deciso di partecipare?

 

  1. Perchè mi piace la matematica
  2. Perché la logica mi diverte
  3. Per istinto

 

  • ti aspettavi di raggiungere questo risultato?

 

  1. Avevo un sospetto di riuscirci
  2. Ci speravo 
  3. No

 

  • cosa hai provato quando ne sei venuto a conoscenza?

 

  1. Ho provato felicità e emozioni uniche
  2. Stupore
  3. Felice e soddisfatta

 

  • Parteciperai ai nazionali dei Giochi Matematici?

 

  1. Se avrò molto persone che mi sostengono sì
  2. Non credo
  3. Forse

 

  • Cosa diresti per incoraggiare chi ha perso?

 

  1. Metteteci impegno e divertitevi
  2. Se avete fatto del vostro meglio sarete primi di voi stessi
  3. Riprovateci

 

  • Avevi già vinto i Giochi d’Autunno in passato?

 

 

  • Qual è stato il quesito che hai trovato più difficile? 

 

  1. Quello di creare due figure sovrapponibili 
  2. Quello del ragno
  3. Quello del ragno

CATEGORIA 3° MEDIA

1° CLASSIFICATA: Moro Mariasole 3C

2° CLASSIFICATO: Toluzzo Federico 3A

3° CLASSIFICATO: Cavaleri Jacopo 3B

LE INTERVISTE

 

  • è la prima volta che partecipi ai Giochi d’Autunno?

 

  1. No
  2. No, è la seconda

 

  • perché hai deciso di partecipare?

 

  1. Perché volevo fare nuove esperienze visto che è l’ultimo anno
  2. Perché mi piacciono 
  3. Per mettermi in gioco

 

  • ti aspettavi di raggiungere questo risultato?

 

  1. No
  2. No
  3. No

 

  • cosa hai provato quando ne sei venuto a conoscenza?

 

  1. Ero incredula del risultato, poi stupita
  2. Gioia e stupore
  3. Sorpreso

 

  • parteciperai ai nazionali dei Giochi Matematici?

 

  1. Non credo
  2. No
  3. Probabilmente no

 

  • cosa diresti per incoraggiare chi ha perso?

 

  1. La prossima volta andrà meglio
  2. La prossima volta andrà meglio
  3. Potrai farcela

 

  • avevi già vinto i Giochi d’Autunno in passato?

 

  1. No
  2. No
  3. No

 

  • qual è stato il quesito che hai trovato più difficile?

 

  1. Quello dell’addizione
  2. Quello del ragno perché l’ho sbagliato 
  3. Quello delle ore



Caterina De Franceschi 2B

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