Martedì, 30 Marzo 2021 17:36

ISRAELE DIVENTA IL PAESE PIÙ VACCINATO DEL MONDO

Ebbene sì, avete capito bene: Israele si è conquistata il posto da paese più vaccinato e più sano rispetto alla Sars-cov 2.

Ci è riuscito grazie a un piano di vaccinazione ben progettato insieme con un’organizzazione sanitaria eccellente.

Quella Israeliana è stata una vera e propria vaccinazione di massa che è riuscita a rendere più o meno immune la metà della popolazione. Uno dei tanti geni che stanno dietro a questa idea è Arnon Shahar, il responsabile di tutta questa storia.

Modello Israele, record di vaccinati: oltre 4,5 milioni di persone, il 55%  della popolazione - La StampaGrazie a persone come lui i cittadini possono finalmente svolgere le attività quotidiane come prima della pandemia, anche se lo stesso Arnon in un’intervista ha sostenuto questo: “Non è come prima del covid, ma stiamo riaprendo un po’ tutto: i ristoranti, i teatri, certo con pubblico contingentato, vaccinato e con il patentino verde. Pensi che questo weekend ci sarà la prima partita di calcio con qualche migliaio di persone, tutti ovviamente vaccinati e distanziati. Anche le scuole stanno riaprendo con un maggior numero di ragazzi in presenza. Ci vuole ancora un po’ di pazienza, anche se è contro la nostra mentalità, che è molto simile a quella italiana. Ci vuole pazienza anche se siamo vaccinati. Abbiamo bisogno del tempo di pensare, elaborare con calma. Chiaramente, le persone non hanno pazienza, ma se aprissimo tutto andremmo incontro a critiche proprio perché abbiamo aperto tutto. Tutti stiamo vivendo questo stress”.

Durante l’intervista avete probabilmente notato l’espressione “patentino verde” e forse non siete a conoscenza del suo significato: questo documento è un pass che viene rilasciato alle persone vaccinate o guarite dal covid-19 che permette loro di viaggiare più sicuramente e liberamente, perché mostrandolo ai controlli, le autorità sanitarie saranno a conoscenza della effettuata vaccinazione.

Inoltre, Israele è anche riuscito a garantire al suo esercito la vera e propria immunità di gregge, rendendo il paese un posto ancora più sicuro.






Filippo De Pietro e Vittorio Scipione

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