Scrittori

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Benvenuti in questa nuova sezione del sito: abbiamo deciso di creare uno spazio dove pubblicare gli articoli, i racconti, le poesie, i pensieri di alcuni nostri ragazzi che abbiano voglia di esporsi! Buona lettura a tutti...

Sabato, 30 Dicembre 2017 23:02

Testo di ALVISE SEGNANA

La giornata era piovosa, il vento gelido soffiava sugli alberi e io non avevo proprio voglia di uscire! Allora andai nella mia cameretta e cercai qualcosa da fare. Quando , ad un tratto, arrivai allo scaffale dei libri. Li trovai il mio album delle foto. L' album era azzurro con una paperella argentata incastonata al centro. Allora decisi di sfogliarlo. Alcune foto me le ricordai e cacciai qualche sorriso, però, ad un certo punto , arrivai in una pagina che mi fece commuovere! Nella foto era raffigurata mia sorella quando era piccola , e mia mamma che era incinta di me. Mia sorella teneva in «mano» lo stetoscopio e provava a sentire se mi muovevo.

Mercoledì, 23 Marzo 2016 22:57

Nel luogo dove tutto è possibile,
e dove regna chi non è sensibile,
giace un segreto sepolto,
in Colui, il più colto.

Lunedì, 22 Febbraio 2016 22:51

Misurina duemilasedici,
piangenti come salici,
in cerca di braccia consolatrici,
sperando di essere un pochino più felici.

Domenica, 20 Dicembre 2015 22:52

Era tutta argentata, con delle lucine colorate che lampeggiavano e un monitor con vicino un bottone, era arrivata silenziosamente quel giorno…
Mi avvicinai e capii dalla scritta sul monitor che diceva: “Imposta destinazione e data” che quella “cosa” era una macchina del tempo.
Ero confusa, ma alla fine decisi che dovevo salire su quella macchina del tempo, così entrai ed impostai la destinazione, la data e schiacciai il bottone …

Venerdì, 18 Dicembre 2015 23:00

PROLOGO

Era una notte cupa, scura e senza stelle. Una fitta nebbia avvolgeva la lugubre dimora della Signora delle vampire.
In lontananza si udì il rumore di una carrozza che si avvicinava, e pian piano comparve in fondo alla strada. Era d’un nero impressionante, trainata da otto cavalli purosangue agili e scalpitanti. Non c’era nessun cocchiere alla guida , ma allo stesso modo i destrieri si fermarono davanti all’abitazione di quella creatura.

Martedì, 08 Dicembre 2015 23:04

... alla fine mi decisi: salii nella macchina del tempo, impostai la data e il luogo di destinazione e schiacciai il bottone.

Mi guardai attorno. Era tutto come me lo ricordavo: i graffi che avevo provocato con il primo viaggio, la vernice sporca che ricopriva le pareti; sobbalzai; il nastro che avevo attaccato al sedile 5 anni fa era ancora lì, completamente incosciente del tempo passato, sembrava nuovo. Fu un rumore improvviso a risvegliarmi dai miei ricordi. Sapevo che con quell’incantesimo non avrei fermato quel demone, ma non capivo perché ancora non era partita la macchina.

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